CANE - Gastrointestinal EN

Gastrointestinal™ EN
Gastrointestinal EN

Intestino

SECCO: Alimento dietetico completo per cuccioli e cani adulti per la compensazione della cattiva digestione e in caso di insufficienza pancreatica esocrina con ingredienti altamente digeribili e bassa concentrazione di grassi.
Questo alimento dietetico è adatto anche per la riduzione dei disturbi acuti dell’assorbimento intestinale, con un accresciuto livello di elettroliti e ingredienti ad elevata digeribilità.
UMIDO: Alimento dietetico completo per cani adulti per la compensazione della cattiva digestione, con ingredienti altamente digeribili e bassa concentrazione di grassi.

Umido (400 g)
Secco (1,5 kg, 5 kg e 12 kg)

VANTAGGI NUTRIZIONALI

Basso contenuto in grassi

Ingredienti facilmente digeribili

COMPOSIZIONE E VALORI NUTRIZIONALI

COMPOSIZIONE

SECCO: Riso*, Mais, Farina di glutine di mais*, Proteina di pollame disidratata*, Interiora aromatizzanti, Polpa di barbabietola disidratata, Concentrato di proteina di pisello*, Sostanze minerali, Olio di cocco* (4%), Grasso animale, Mono e digliceridi, Olio di soia, Olio di pesce, Inulina.

*Ingredienti altamente digeribili.

UMIDO: Carni e derivati, Cereali, Uova e prodotti a base di uova, Sostanze minerali, Oli e grassi, Sottoprodotti di origine vegetale. Ingredienti altamente digeribili: cuore, fegato, uovo disidratato, riso.
 

Gastrointestinal EN
Componenti analitici Secco* Umido
Umidità - 72,5%
Proteina 24,0% 8%
Grassi grezzi 10,5% 4,9%
Ceneri grezze 6% 2,2%
Fibra grezza 2% 0,8%
Sodio 0,30% -
Potassio 0,65% -
Acidi grassi a media catena 2,0 % -
Taurina - 800 mg/kg
Energia metabolizzabile 3,7 kcal/g 1,2 kcal/g
Additivi Secco* Umido
Vitamina A 30000 UI/kg -
Vitamina D3 1000 UI/kg 212 UI/kg
Vitamina E 560 UI/kg -
Vitamina C 140 mg/kg -
Solfato di ferro (II) monoidrato (Fe) 91 mg/kg 14 mg/kg
Iodato di calcio anidro (I) 2,3 mg/kg 0,55 mg/kg
Solfato di rame (II) pentaidrato (Cu) 14 mg/kg 1,3 mg/kg
Solfato manganoso monoidrato (Mn) 43 mg/kg 2,5 mg/kg
Solfato di zinco monoidrato (Zn) 140 mg/kg 26 mg/kg
Selenito di sodio (Se) 0,13 mg/kg -
* Con antiossidanti

RAZIONE GIORNALIERA RACCOMANDATA E MODALITÀ D'USO

Modalità d’uso secco: il periodo d’uso raccomandato è dalle 3 alle 12 settimane per la compensazione della cattiva digestione, ma per tutta la vita in caso di insufficienza pancreatica cronica, e da 1 a 2 settimane per la riduzione dei disturbi acuti dell’assorbimento intestinale, durante le diarree acute e i periodi di convalescenza successivi.
Modalità d’uso lattina: il periodo d’uso raccomandato è dalle 3 alle 12 settimane, ma per tutta la vita in caso di insufficienza pancreatica cronica.
Si raccomanda di chiedere il parere del medico veterinario prima dell’uso oppure prima di estendere il periodo di impiego. Lasciare sempre a disposizione acqua pulita e fresca.

CUCCIOLO - ETÀ IN MESI
Peso del cane da adulto (kg) 1.5 4 6 9 12
Razione giornaliera (g/giorno)
2,5 55 70 65 adulto adulto
5 60 85 75 75 adulto
10 80 130 155 155 adulto
15 90 165 205 225 adulto
25 105 235 315 370 adulto
35 115 270 380 515 545
45 130 292 425 625 675

Per i cuccioli con meno di 3 mesi di età, dividere la razione giornaliera raccomandata dell'alimento dietetico secco in 3-4 pasti inumiditi. Dopo i 3 mesi di età, ridurre gradualmente la quantità di acqua aggiunta

ADULTO
Peso corporeo (kg) Razione giornaliera Mix feeding (secco + umido)
Secco (g/giorno) Umido (Lattine/giorno) Secco (g/giorno) Umido (Lattine/giorno)
2,5 75 1/2 40 1/4
5 115 1 50 1/2
10 185 1+1/2 55 1
15 245 2 110 1
25 345 2+2/3 205 1
35 430 3+1/3 285 1
45 510 4 360 1
70 685 5+1/3 530 1

Per cani oltre 70 kg: aumentare di 35g la razione giornaliera di alimento secco per ogni 5 kg di peso corporeo in più

INFORMAZIONI VETERINARI

Gestione nutrizionale dei disturbi dell’intestino tenue nei cani

TERAPIA DIETETICA DELLE PATOLOGIE DELL’INTESTINO TENUE NEI CANI
Indipendentemente dalla causa scatenante, le patologie dell'intestino tenue sono quasi sempre associate a un certo grado di malassimilazione (maldigestione e/o malassorbimento). La malassimilazione è appunto il fattore responsabile della presenza nel lume GI di sostanze non digerite/non assorbite, che per osmosi attraggono acqua e contribuiscono in misura considerevole all'insorgere della diarrea.
Le sostanze nutritive non assorbite possono anche servire da substrato per la crescita di batteri nocivi. I metaboliti batterici stimolano una maggiore attività secretoria GI e favoriscono inoltre l'insorgenza della diarrea osmotica. La fermentazione batterica dei grassi non digeriti porta d'altro canto alla produzione di idrossiacidi grassi, che contribuiscono alla ritenzione di liquidi nel lume GI e sfociano quindi in alterazioni della motilità intestinale.
 
IL MALASSORBIMENTO DEI GRASSI NEI DISTURBI DELL’INTESTINO TENUE
La digestione e l'assorbimento dei grassi risultano spesso alterati in presenza di una patologia del tenue:
  • In linea di massima, i grassi alimentari sono costituiti per il 90% di trigliceridi a lunga catena (LCT), che sono difficili da digerire e assorbire.
  • La digestione degli LCT si svolge in otto fasi e richiede sia l'intervento degli acidi biliari sia l'attivazione della lipasi pancreatica.
  • L'assorbimento dei grassi avviene prevalentemente tramite le cellule epiteliali poste alla sommità dei villi intestinali, che per la loro posizione apicale sono le più esposte alle lesioni della mucosa.



La somministrazione di una dieta a ridotto contenuto di grassi può pertanto apportare ai cani con patologie GI diversi benefici, tra cui:
  • Prevenzione del ritardo dello svuotamento gastrico, che potrebbe favorire il vomito
  • Migliore apporto calorico, evitando la malassimilazione dei grassi
  • Minore quantità di grassi non assorbiti che la fermentazione trasforma in idrossiacidi grassi
  • Riduzione del malassorbimento dei grassi associato alle malattie infiammatorie croniche dell’intestino (IBD), all'IPE, alla linfangectasia e così via.
La sola restrizione dei grassi potrebbe tuttavia non essere sufficiente a garantire una gestione efficace delle enteropatie. È pertanto indispensabile accertarsi che anche le altre sostanze alimentari siano facilmente e altamente digeribili, evitando inoltre di compensare il minore apporto di grassi con un maggiore contenuto di carboidrati, che rischiano, se parzialmente digeriti, di favorire la diarrea osmotica e l'aumento dell'attività batterica.
 
GESTIONE NUTRIZIONALE DELLA COLITE NEI CANI
Il trattamento della colite canina si fonda principalmente sulla terapia dietetica, adottata in maniera esclusiva o associata eventualmente a un'opportuna terapia farmacologica. L'intervento nutrizionale deve essere mirato alla somministrazione di una dieta ipolipidica altamente digeribile, che si rivelerà probabilmente utile nella maggior parte dei casi perché riduce l'irritazione del colon dovuta alle sostanze nutritive mal digerite. Oltre a un minore apporto di grassi, la dieta consigliata per la colite deve contenere una miscela di fibre solubili e insolubili, entrambe di sicuro effetto benefico:
  • Le fibre insolubili regolano la motilità e il tempo di transito intestinale, con maggiore motilità del colon grazie alla stimolazione delle contrazioni segmentali e peristaltiche;
  • Le fibre solubili vengono fermentate dando luogo alla produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA), che costituiscono il carburante usato di preferenza dai colonociti e migliorano tanto la struttura quanto la funzionalità del colon;
  • La fermentazione batterica delle fibre solubili può anche influire positivamente sulla flora del colon, aiutando a contrastare la crescita dei patogeni, come Clostridia spp., che possono favorire l'insorgenza della colite.



VANTAGGI CLINICI DERIVANTI DALL’USO DI CANINE EN GASTROINTESTINAL
PURINA® PRO PLAN® VETERINARY DIETS EN Gastrointestinal™ per la gestione delle enteropatie sono:
  • Concentrazioni rigorosamente limitate di acidi grassi a catena lunga (LCFA), per ridurre al minimo il rischio di malassimilazione dei grassi
  • Grazie al basso tenore in LCFA, la dieta Canine EN Gastrointestinal è particolarmente indicata anche per il trattamento dell'IPE e delle epatopatie associate a una ridotta produzione di acidi biliari.
  • Aggiunta di moderate quantità di acidi grassi a catena media (MCFA), che richiedono soltanto due fasi digestive.
  • L'uso di MCFA può rivelarsi efficace anche in caso di deficit funzionale epatico, pancreatico o intestinale. Una dieta integrata con MCFA non solo apporta una fonte di grassi a rapido assorbimento, ma evita anche un'eccessiva dipendenza dai carboidrati.
  • Tutti i componenti della formula Canine EN Gastrointestinal sono altamente digeribili e il prodotto risulta molto gradevole al palato, poiché un'eccellente appetibilità è fondamentale nella dietoterapia dei disturbi dell’intestino tenue.
  • Aggiunta di acidi grassi Omega-3 a lunga catena per ridurre le risposte infiammatorie.
 
  1. Simpson JW. (1998) Diet and large intestinal disease in dogs and cats J Nutr 128: 2717S-2722S.
  2. Nelson RW, et al (1988) Nutritional management of idiopathic chronic colitis in the dog. J Vet Int Med 2:133 - 137
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